E così all'improvviso ti svegli…e ti ricordi di vivere in una terra "malata".
Non perché prima non lo sapessi ma a volte le scosse, soprattutto quelle negative, servono a svegliare un popolo che ama il " sonno profondo" ...( Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo fa una descrizione perfetta).
Sola, in camera mia, musica di sottofondo e un messaggio su facebook: “ Valentina è stata minacciata di morte”. Il gelo. Non posso descrivervi quello che ho provato.
Valentina è una mia amica, una ragazza di 31 anni, siciliana. Militante come me del Partito Democratico, segretaria della Confsal a Ragusa.Una lettera anonima gli è stata recapitata a casa. Poche e precise parole ma con chiari riferimenti.
Lei è tranquilla “un gesto intimidatorio che non mi intimidisce affatto chi credeva che la mia attività si arrestasse ha fatto male i conti”.
Chi la conosce, come me, non aveva il minimo dubbio, ma da giovane ragazza del Sud quando succedono queste cose ti poni molte domande. Se sia il caso di continuare, se sia il caso di rimanere in questa terra che Noi amiamo immensamente…ma,...Lei…. ci ama? Ci merita?
Merita persone che lottano ogni giorno per avere giustizia, diritti, libertà, LEGALITA’?
Corrado Alvaro diceva che « La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile ».
Cara amica mia. Tu hai vinto.Loro, come sempre, hanno perso.
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